Chi siamo

PRESIDENTE : don Giuseppe Lombardo

VICE PRESIDENTE: dott. Mirella Roccasalva Firenze 

CONSIGLIO DIRETTIVO: don Giuseppe Lombardo,

                                      dott. Mirella Roccasalva Firenze,

                                      rag. Federico Buonasorte

 

CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE: Salvatore Di Filippa,

                                                       Giuseppe Cultrera,

                                                       Rosa Scollo     

 

CENTRO DELL'ICONA:

don Giuseppe Lombardo, esperto di teologia ed estetica

dott. Mirella Roccasalva Firenze, iconografa

dott. Annamaria Corpaci, esperta di psicologia del colore

 

MAESTRI ICONOGRAFI :

P. Egon Sendler s. j.

dott. Mirella Roccasalva Firenze

arch. Liliana Brunelli

dott. Giovanna Ferrara

 

COLLABORATORI ATELIER ICONOGRAFIA: 

rag. Giovanna Corvaia

  

CENTRO DI SPIRITUALITA' E CRISTOTERAPIA:

dott.  Giuseppe Lombardo, teologo

dott. Annamaria Corpaci, pscologa                     

 

Addetto alla sede:  rag. Natale Rosa

 

Addetto alle pubbliche relazioni: dott. Annamaria Corpaci

 

Rappresentante presso il Forum delle Famiglie: Concetta   Bellofiore

 

Coordinatore dei corsi per gli immigrati: dott. Concetta Cappellani

 

Coordinatore della "caritativa" e rappresentante presso il Banco alimentare: rag. Salvatore Di Filippa.

 

Segretaria dell'Associazione: Giovanna Corvaia

 

 

 

Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo sappia che tu mi hai mandato

e li hai amati come hai amato me” (Gv 17,23).

Sono queste  parole pronunciate da Gesù Cristo prima della sua morte che hanno spinto

uomini e donne a costituire

l’ASSOCIAZIONE RUSSIA CRISTIANA

“SAN VLADIMIR”

di SIRACUSA.

Ricercare valenze comuni ed interscambi attuati in ogni epoca tra Oriente ed Occidente per favorire l’ecumenismo, anelito profondo della Chiesa. Il rischio più grosso che corre l’ecumenismo è quello di rimanere un discorso su basi esclusivamente teoriche e dottrinali, un discorso affidato alla sola gerarchia. Invece, l’invito del Concilio è chiaro: anche i laici devono concorrere ad appianare la via verso l’unità dei cristiani.

E’ dovere di ogni battezzato quindi, adoperarsi per l’unità di tutti i credenti in Cristo Gesù. E’ un dovere da cui non sono esclusi i laici i quali devono impegnarsi nella cooperazione con i fratelli separati, nella promozione della pace, nell’applicazione del Vangelo, nel “venire incontro alle miserie del nostro tempo, quali sono la fame e la calamità, l’analfabetismo e l’indigenza, la mancanza di abitazioni e la ineguale distribuzione della ricchezza” (Unitatis redintegratio, 12).

L’ASSOCIAZIONE “SAN VLADIMIR”, fondata nel 1980, promuove iniziative, soprattutto pastorali, a favore della Chiesa dell’Est, ed in particolare dell’ex Unione Sovietica, per favorire la concordia, la collaborazione, la carità, l’amore.

All’interno del grande movimento ecumenico, i soci dell’Associazione guardano con particolare al mondo orientale, al quale si sentono accomunati, tra l’altro, dalla venerazione della Madonna. Ed a Maria, Madre della Chiesa, che essi si rivolgono per ottenere attraverso la sua intercessione, l’aiuto necessario allo sforzo di ricomporre l’unità del corpo mistico di Cristo. Operare a Siracusa li impegna particolarmente, perché “la Chiesa Russa guarda alla Sicilia come il ponte naturale che unisce l’Oriente e l’Occidente” (S. Dimsha, Rivista Madonna delle Lacrime, gennaio 1975, p. 7).

E non a caso in questa Città, la Madonna ha voluto piangere. E non avendo comunicato chiaramente un messaggio, come è avvenuto nelle apparizioni di Lourdes e Fatima, il pianto dà origine a diverse interpretazioni.

E probabilmente, è questa la motivazione di questo messaggio silenzioso, di questo pianto misterioso: “Dare tante risposte al perché delle sue lacrime”, tutte risposte che pertanto, potrebbero essere valide ognuna allo stesso modo. Quindi, è possibile che la Santa Madre di Dio, come la vera Madre della Chiesa, come la Madre di tutti i cristiani, abbia pianto anche per le sofferenze della Chiesa Russa, per le scissioni nell’interno stesso della Chiesa, per il dissenso di certi gruppi.

L’Associazione vuole contribuire a realizzare l’ecumenismo facendo anche propria la speranza del Papa Giovanni Paolo II, il quale più volte ha ribadito il concetto che “la Chiesa deve tornare a respirare con due polmoni: quello occidentale e quello orientale”.

Per meglio comprendere la spiritualità e le problematiche di questi popoli, studia la liturgia bizantina, svolge corsi annuali di lingua e cultura russa, corsi di studi e ricerche sull’arte iconografica, mostre. Inoltre,per far conoscere ai popoli dell'Est radici della propria fede, invia loro libri in lingua originale. Sono stati inviati gratuitamente, infatti, in questi ultimi anni, "I Santi Russi".

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